Molti credono che Napoleone Bonaparte fosse un nanerottolo. Ma è la verità? Napoleone era basso?
A quasi duecento anni dalla sua morte sono tutti più o meno concordi su due cose riguardo Napoleone Bonaparte: che era un eccellente stratega e che era basso. Una delle due affermazioni però è falsa.
La propaganda è vecchia quanto la politica e forse anche di più. Maldicenze e fake news erano diffuse nel XIX secolo tanto quanto lo sono nel 2018, e molte delle notizie fasulle generate dalla propaganda britannica a sfavore della Francia sono giunte fino a noi. Napoleone veniva dipinto dagli avversari inglesi come un piccoletto sempre arrabbiato, prepotente e sbruffone; una campagna marketing tanto efficiente da perdurare fino ai giorni nostri.
Ma allora Napoleone era basso? Per gli standard odierni probabilmente sì. Ma per l’epoca direi di no. Perché la sua statura era di circa un metro e sessantanove, ampiamente nella media francese del periodo. Certo non era un gigante, soprattutto se rapportato ai granatieri della guardia imperiale che lo accompagnavano sul campo, soldati scelti per la loro imponenza per un minimo richiesto di 1.78cm, ma neppure un piccoletto.
Oltre alla propaganda avversaria uno dei motivi che ha contribuito a diffondere la menzogna era probabilmente la sua continua vicinanza con la Guardia Imperiale: Napoleone era sempre circondato dai suoi migliori soldati, i corazzieri che Victor Hugo descriveva come “uomini giganti su cavalli colossi”. E’ dunque una questione di semplici comparazioni: se il sabato pomeriggio vado a prendere un gelato assieme alla squadra di basket locale è probabile che io appaia come un nanerottolo.
In contrasto con questo mito vi è una teoria riguardo l’incomprensione legata ai vecchi sistemi di misurazione. Dopo la morte nell’isola di Sant’Elena, il cadavere di Napoleone venne misurato in “5 pieds et 2 pouces”. Se facessimo la conversione con i sistemi attuali il risultato sarebbe di 1 metro e 57 tuttavia si tratterebbe di un errore, poiché i 5 piedi e 2 pollici in epoca napoleonica equivalgono agli odierni 5 piedi e 7 pollici, per un totale di 1,69 metri. Un gran casino, vero? Meno male che oggi usiamo il sistema metrico. A parte la Gran Bretagna. Ma loro sono un caso a parte, guidano al contrario e prendono il tè nei carri armati.
Napoleone era mancino? La verità tra mito e propaganda
Oltre all’altezza, gira voce che Napoleone fosse mancino. Molti lo sostengono perché nei quadri tiene spesso la mano destra infilata nel gilet, lasciando libera la sinistra. In realtà, è una sciocchezza. All’epoca il mancinismo era visto male, quasi come un segno del diavolo. Napoleone scriveva e usava la spada con la destra. Quella posa nel gilet? Era solo una moda del tempo, un gesto di decoro per apparire calmo e autorevole.
Perché crediamo ancora alle bugie su Napoleone?
Crediamo a queste storie perché ci piacciono i personaggi imperfetti. Vedere il grande conquistatore come un “piccoletto arrabbiato” lo rende meno temibile e più umano. La propaganda inglese ha vinto la guerra dell’immagine: ha trasformato un uomo di un metro e settanta in un nano leggendario. Ancora oggi, quando qualcuno cerca di compensare un complesso di inferiorità con l’aggressività, parliamo di “complesso di Napoleone”.
Tutto basato su una menzogna.
Le leggende non muoiono mai, cambiano solo forma. Se vuoi immergerti in un mondo dove il mito incontra la realtà storica, devi solo seguirmi…
