elmo vichingo con le corna

Elmo Vichingo con le Corna: La Verità sul Falso Storico

E’ vero che i vichinghi andavano a spasso con gli elmi cornuti in testa?

Se avete letto il mio vecchio articolo riguardo l’armatura chiodata sapete già dare una risposta alla domanda: i vichinghi indossavano elmi cornuti?

Elmo vichingo con le corna: l’origine di un falso storico

Quello delle corna sull’elmo vichingo è un mito nato nell’Ottocento e che, assieme a una valanga di false credenze sul Medioevo, ha perdurato fino a oggi diffondendosi attraverso libri, film e perfino tra le scenografie d’importanti capolavori artistici come le composizioni di Wagner. Tuttavia smentirlo è fin troppo facile.

Perché i vichinghi non potevano usare le corna in battaglia?

Indossare delle corna durante una situazione così impegnativa come poteva essere una battaglia medievale è pericoloso e non porta alcun vantaggio pratico. L’elmo si appesantisce inutilmente, il fardello grava sul collo e le spalle, i movimenti della testa vengono limitati e si rischia di essere agganciati dal nemico e buttati a terra.

Eventuali fendenti portati dagli avversari guadagnerebbero inoltre di efficacia, poiché si scontrerebbero sulle corna conservando tutta la loro forza. Non a caso il vero vantaggio di un’armatura sta nella capacità di deflettere i colpi, ovvero farli scivolare via. Le migliori corazze del tardo medioevo e del rinascimento, all’apice tecnologico della disciplina, erano ideate per sfruttare questa caratteristica e proteggere le parti vitali del corpo umano. Avete presente le corazze con il ventre pronunciato e gli elmi dalle alte creste? Ecco, non si trattava solo di moda, ma di caratteristiche progettate appositamente per deviare i colpi.

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Cosa indossavano davvero i guerrieri del Nord?

Pensateci bene: in un corpo a corpo stretto, tra scudi che sbattono e asce che volano, avere due manici di bue sulla testa è come invitare il nemico ad afferrarti. Un guerriero vichingo viveva di agilità e riflessi. Le corna non solo avrebbero fatto impigliare l’elmo tra i rami delle foreste o nelle manovre sulle navi (i drakkar), ma avrebbero trasformato la testa in una leva perfetta per spezzare l’osso del collo alla prima spallata. I norreni erano pragmatici, non aspiranti suicidi.

L’elmo di Gjermundbu: l’unico reperto autentico

Fino a noi sono giunte varie testimonianze di elmi cornuti esistiti nel corso della storia. Vi sono esempi in osso, legno e metallo provenienti dalle culture più diverse, ma la maggior parte di questi copricapi erano destinati a eventi cerimoniali o rituali. Difatti alcuni degli spettacolari elmi in uso tra i cavalieri durante i tornei erano decorati con corna, spesso unite ad altri simboli di potere e nobiltà.

L’unico vero elmo vichingo mai ritrovato intero è quello di Gjermundbu, rinvenuto in una tomba in Norvegia. Dimenticate le punte e le corna: è una calotta di ferro solida, con un caratteristico “occhiale” per proteggere il viso e una maglia di ferro a protezione del collo. Era fatto per una cosa sola: deviare i colpi d’ascia senza offrire appigli inutili. Se un guerriero avesse avuto delle corna, un fendente nemico lo avrebbe decapitato o buttato a terra in un secondo. La storia vera è meno teatrale, ma molto più letale.

Un vero elmo vichingo. “Elmo di Gjermundbu”, Oslo, X secolo.

Dalle sagre di Wagner ai veri elmi da torneo

Probabilmente furono davvero pochi coloro che nel Medioevo affrontarono la battaglia ornati di tutto punto con mantello, pennacchio e lunghe corna di cervo. Insomma, la sopravvivenza prima di tutto; un precetto che vale anche per i modaioli più sfrenati.

Ma allora, da dove sbucano queste maledette corna? La colpa è tutta del Romanticismo e di un costumista, Carl Emil Doepler. Nel 1876, per la messa in scena de L’anello del Nibelungo di Wagner, decise di piazzare corna e ali sugli elmi per rendere i guerrieri più “barbarici” ed epici. Il pubblico ne rimase folgorato. Da quel momento, l’illustrazione popolare ha smesso di guardare i reperti archeologici e ha iniziato a copiare il teatro. Abbiamo scambiato un costume di scena per una realtà storica.

Insomma, se volete fare i vichinghi a Carnevale, le corna vanno benissimo. Se volete capire come combattevano davvero i signori del Nord, guardate al ferro nudo e alle cicatrici.

Le leggende non muoiono mai, cambiano solo forma. Se vuoi immergerti in un mondo dove il mito incontra la realtà storica, devi solo seguirmi

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