Stereotipi fantasy: la consegna delle armi
Ovvero quando il protagonista ci mostra tutte le pistole e i fucili che nascondeva nelle mutande
Ovvero quando il protagonista ci mostra tutte le pistole e i fucili che nascondeva nelle mutande
La catapulta è una macchina d’assedio che, contrariamente a quanto si pensa, non lanciava sassi. Ma tanto pure Giulio Cesare si confondeva.
Una riflessione dopo aver rivisto Waterworld: ma che fine hanno fatto i film fantasy?
Immaginate un truce guerriero del XV secolo che impugna un lanciafiamme medievale. Trash fantasy? Solo un pochino.
Il signore delle mosche, un terrificante esperimento sociale descritto dal premio nobel per la letteratura William Golding
Le avventure di Sir Daniel Fortesque, lo scheletro senza occhio e senza mandibola protagonista del videogioco Medievil.
La Drake Sword del videogioco Dark Souls è una spada dannatamente fantasy, eppure basata su un’arma esistente: il keris o kriss indonesiano
Il Richiamo di Cthulhu, il gioco di ruolo horror più famoso del mondo basato sull’universo di Howard Phillips Lovecraft.
Il lanciagranate a pietra focaia del XVII secolo sembra venir fuori da un romanzo di pirati steampunk. Ahr!
Nel XV secolo una corazza meccanica tedesca era in grado di esplodere nei tornei cavallereschi (esemplare di Lorenz Helmschmied, Baviera)
Nel 1809 Napoleone ordinò che i corazzieri e i carabinieri a cavallo portassero la corazza. Precauzione efficace o palliativo?